
Con la sentenza resa nella causa C-223/25, la Corte di Giustizia dell’UE ha evidenziato che non è ammissibile la normativa di uno Stato membro che riserva la concessione di una riduzione dell’imposta sul reddito per prestazioni di servizi e artigianali fornite in un’abitazione ai lavoratori dipendenti la cui abitazione si trova nel territorio di uno Stato membro dell’Unione europea o di uno Stato parte dell’accordo sullo Spazio economico europeo, ma che non concede tale riduzione per prestazioni del genere effettuate a favore di un lavoratore dipendente frontaliero nell’abitazione di quest’ultimo situata in Svizzera.
Contenuto riservato agli abbonati
Abbonati a IPSOA Quotidiano Premium
1 anno
€ 118,90
(€ 9,90 al mese)
Abbonati a IPSOA Quotidiano Premium
Primi 3 mesi
€ 19,90
poi € 35,90 ogni 3 mesi
