Conciliazione Vita-lavoro: la riduzione dei crediti formativi professionali

Con un pronto ordini del 2 luglio 2026, il CNDCEC ha chiarito che poiché, nel caso conciliazione vita-lavoro e genitorialità, la riduzione dei crediti formativi professionali opera sull’ammontare complessivo dei crediti richiesti, lasciando piena autonomia nella scelta delle attività formative da svolgere tra materie obbligatorie e non obbligatorie.

Il CNDCEC ha pubblicato un pronto ordini in data 2 luglio 2026 riguardante la Formazione Professionale Continua la Conciliazione Vitalavoro e genitorialità

Poiché, nel caso della maternità, il Regolamento opera un richiamo espresso alla riduzione di 45 crediti formativi professionali, anche obbligatori, da ripartirsi nel periodo compreso tra i mesi di gravidanza e fino a compimento del primo anno del bambino, deve applicarsi un’analoga soluzione, con riferimento ai crediti obbligatori, all’ipotesi di conciliazione vita-lavoro e genitorialità.

Quindi la riduzione opera sull’ammontare complessivo dei crediti richiesti, lasciando piena autonomia nella scelta delle attività formative da svolgere tra materie obbligatorie e non obbligatorie.

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