Delega fiscale: per l’attuazione c’è tempo fino al 29 agosto 2026
- 6 Agosto 2025
- Posted by: Studio Pozzan
- Categoria: News Commercialista

Il testo – composto da un unico articolo, costituito da un unico comma – ha subito diverse modifiche e integrazioni nel corso dell’esame parlamentare.
Proroga del termine per l’esercizio della delega per la riforma
A seguito della modifica apportata (lettera a, n. 1), pertanto, il Governo dovrà adottare uno o più decreti legislativi recanti la revisione del sistema tributario entro il 29 agosto 2026 (anziché il 29 agosto 2025).
Conseguentemente, il n. 2) della medesima lettera a) estende fino al 29 agosto 2028 il termine per l’adozione di uno o più decreti legislativi contenenti disposizioni correttive e integrative. Viene inoltre precisato che qualora il termine per l’espressione dei pareri parlamentari su tali ultimi schemi scada nei 30 giorni che precedono la scadenza dei termini di delega o successivamente alla data del 29 agosto 2028, è prevista la proroga automatica di 90 giorni della delega medesima (lettera a), numero 2).
Estensione ai tributi delle regioni della transazione fiscale
Giochi: modifiche al principio direttivo per il riordino delle disposizioni
In particolare, la disposizione, intervenendo sulle lettere a) ed m) del comma 2:
– autorizza il Governo alla “revisione dei limiti di giocata e vincita” in luogo al principio di delega della “diminuzione dei limiti di giocata e vincita”;
– attribuisce al Governo il compito di procedere al riordino e alla revisione del vigente sistema sanzionatorio, penale e amministrativo, al fine di aumentarne l’efficacia dissuasiva e l’effettività, prevedendo sanzioni aggravate per le violazioni concernenti il gioco (non solo quello a distanza).
Contenzioso tributario: nuovo principio direttivo per la revisione della disciplina
La lettera d) introduce poi un nuovo principio e criterio direttivo per la revisione della disciplina e l’organizzazione del contenzioso tributario.
Il principio direttivo affida al Governo anche il compito di individuare le fattispecie disciplinari, con le relative sanzioni e procedure, da uniformare a quelle previste per la magistratura ordinaria, ferme restando le competenze relative dell’avvio del procedimento disciplinare attribuite al Presidente del Consiglio dei ministri e al presidente della corte di giustizia tributaria di secondo grado nonché quelle decisorie del Consiglio di presidenza della giustizia tributaria.
Proroga del termine per i Testi Unici di riordino del sistema tributario
La lettera e), infine, prevede la proroga del termine per l’emanazione dei decreti delegati di riordino del sistema fiscale dal 31 dicembre 2025 al 31 dicembre 2026.
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