
Con le conclusioni rese nella causa T-366/25 in data 13 maggio 2026, l’Avvocato Generale del Tribunale dell’UE ha chiarito che non sussiste trasferimento di una universalità totale di beni quando un soggetto passivo trasferisce, a titolo gratuito, una universalità totale di beni, ciascuna corrispondente al 50%, a due persone fisiche, non soggetti passivi, le quali intendano immediatamente conferire siffatte quote sotto forma di conferimento in natura a una società di persone, di cui esse sono socie, che esercita un’attività economica.
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