Imposta di registro sugli atti giudiziari: chi vince paga ancora per chi perde
- 5 Ottobre 2026
- Posted by: Studio Pozzan
- Categoria: News Commercialista
Nessun commento

Il D.Lgs. n. 139/2024 ha introdotto la richiesta preventiva dell’imposta di registro alla parte condannata alle spese, ma solo per condanne e decreti ingiuntivi, e ha lasciato la parte vittoriosa obbligata in via sussidiaria. A diciotto mesi dall’applicazione, la circolare n. 2/E/2025 e la giurisprudenza mostrano i nodi: ambito limitato, solidarietà piena in caso di compensazione delle spese, infruttuosità non definita, vincitore garante dell’insolvenza del soccombente. Il Testo Unico (D.Lgs. n. 123/2025) riproduce la disciplina dal 1° gennaio 2027. Legge di bilancio 2027, decreto di aggiornamento dei Testi Unici entro il 31 dicembre 2026 e correttivi fino all’agosto 2028 sono le sedi per completare la riforma.
Contenuto riservato agli abbonati
Abbonati a IPSOA Quotidiano Premium
1 anno
€ 118,90
(€ 9,90 al mese)
Abbonati a IPSOA Quotidiano Premium
Primi 3 mesi
€ 19,90
poi € 35,90 ogni 3 mesi