
Con una guida fiscale pubblicata il 29 luglio 2025, l’Agenzia delle Entrate ha analizzato gli Indici Sintetici di Affidabilità fiscale (ISA), strumento attraverso il quale viene fornito a professionisti e imprese un riscontro accurato e trasparente sul loro livello di affidabilità fiscale. Essi consentono agli operatori economici di valutare autonomamente la propria posizione e di verificare il grado di affidabilità su una scala di valori che va da 1 a 10. Per i lavoratori autonomi e le imprese che risultano “affidabili” sono previsti significativi benefici premiali.
L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato il 29 luglio 2025 una guida fiscale sugli Indici Sintetici di Affidabilità fiscale.
Gli Indici Sintetici di Affidabilità fiscale (ISA) rappresentano uno strumento attraverso il quale viene fornito a professionisti e imprese un riscontro accurato e trasparente sul loro livello di affidabilità fiscale.
Gli ISA rappresentano la sintesi di una serie di indicatori costruiti con una metodologia statistico-economica basata su dati e informazioni contabili e strutturali dichiarati dai contribuenti in più periodi d’imposta.
Essi consentono agli operatori economici di valutare autonomamente la propria posizione e di verificare il grado di affidabilità su una scala di valori che va da 1 a 10. Per i lavoratori autonomi e le imprese che risultano “affidabili” sono previsti significativi benefici premiali.
A seconda del valore raggiunto, per esempio, possono essere esclusi da alcuni tipi di controlli o beneficiare della riduzione dei termini per gli accertamenti da parte dell’Agenzia delle entrate o essere esonerati dall’apposizione del visto di conformità per la compensazione dei crediti d’imposta. L’istituzione degli ISA si inserisce tra la serie di iniziative che l’Agenzia ha avviato da qualche anno con l’obiettivo di favorire una sempre più proficua collaborazione tra Fisco e contribuenti e promuovere, utilizzando anche efficaci forme di assistenza, l’adempimento spontaneo degli obblighi tributari (tax compliance).
Ai contribuenti considerati più “virtuosi”, sulla base del punteggio ISA, sono riconosciuti una serie di particolari vantaggi.
In particolare, con provvedimenti del direttore dell’Agenzia delle entrate ogni anno sono definiti i diversi punteggi in base ai quali è possibile accedere alle agevolazioni, anche con riferimento alle annualità pregresse. I criteri di accesso ai benefici premiali sono ispirati alla duplice esigenza:
-di definire i punteggi idonei ad individuare situazioni di affidabilità fiscale nel periodo di imposta di applicazione degli ISA;
-di premiare, in modo coerente con la filosofia degli ISA, le situazioni di affidabilità fiscale ripetute nel tempo.
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