IVA all’importazione: illegittima la confisca in aggiunta alla sanzione amministrativa

Nell’ipotesi in cui l’autore dell’illecito si attivi per rimediare al mancato pagamento dell’IVA all’importazione, corrispondendo il tributo evaso, gli accessori, comprensivi degli interessi, nonché la sanzione pecuniaria, il mantenimento della misura della confisca risulta sproporzionato, dal momento che lo Stato ha recuperato l’intero debito tributario e, quindi, viene meno anche quella funzione di garanzia che può giustificare la confisca obbligatoria. A stabilirlo è la Corte costituzionale, che con la sentenza n. 93 del 2025, ha dichiarato l’illegittimità dell’art. 70, comma 1, del D.P.R. n. 633/1972, nella parte in cui prevede l’obbligo della confisca.

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