
Con la risposta a interpello n. 152 del 2026 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che l’esenzione di cui all’art. 3, comma 4-ter, TUSD richiede il mantenimento per cinque anni del controllo acquisito o integrato, non delle singole partecipazioni ricevute. La soluzione sembra così escludere una cristallizzazione dell’assetto partecipativo nel quinquennio, consentendo operazioni di riorganizzazione o dismissione parziale, purché sia preservata, anche indirettamente, la posizione di controllo. Fonte
