
Partecipazione ad associazioni professionali, affitto d’azienda nel secondo anno, sospensione dell’attività professionale, proventi da crediti d’imposta (bonus edilizi) e somme da transazione novativa: sono le casistiche esaminate dall’Agenzia delle Entrate che, con cinque interpelli del 24 febbraio 2026, torna a occuparsi delle cause di cessazione o di decadenza dal concordato preventivo biennale. Quali sono i chiarimenti?
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