Registro CBAM: le nuove funzionalità

Con un avviso del 6 agosto 2026, l’Agenzia delle Dogane ha comunicato che è stata implementata nel Registro CBAM una nuova funzionalità che permette a tutti gli importatori, anche quelli che non hanno richiesto/ottenuto lo status di “dichiarante CBAM autorizzato”, previsto dal Regolamento UE 2023/956 del 10/05/2023 , di monitorare l’andamento delle proprie operazioni doganali ricadenti in ambito CBAM, al fine di adempiere agli obblighi previsti prima del superamento della soglia di esenzione, di cui all’art. 2bis, attualmente fissata a 50 tonnellate annue.

L’Agenzia delle Dogane ha pubblicato un avviso il 6 agosto 2026 riguardante una nuova funzionalità del registro CBAM.

I Servizi della Commissione hanno reso noto che, in considerazione dell’avvio della fase definitiva del Meccanismo di Adeguamento del Carbonio alle Frontiere (CBAM) nell’anno in corso, è stata implementata nel Registro CBAM una nuova funzionalità che permette a tutti gli importatori, anche quelli che non hanno richiesto/ottenuto lo status di “dichiarante CBAM autorizzato”, previsto dal Regolamento UE 2023/956 del 10/05/2023 , di monitorare l’andamento delle proprie operazioni doganali ricadenti in ambito CBAM, al fine di adempiere agli obblighi previsti prima del superamento della soglia di esenzione, di cui all’art. 2bis, attualmente fissata a 50 tonnellate annue.

Per utilizzare tale funzionalità, gli operatori interessati potranno accedere al sistema autorizzativo doganale denominato MAU “Modello autorizzativo unico” e richiedere l’attivazione del nuovo profilo denominato DRMCViewInformation.

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