Abuso del diritto: come inquadrare differimenti di imposizione e operazioni propedeutiche
- 8 Luglio 2025
- Posted by: Studio Pozzan
- Categoria: News Commercialista

L’atto di indirizzo del MEF in materia di abuso del diritto chiarisce due aspetti significativi. Il primo è che non configura abuso del diritto il comportamento del contribuente che, non trovandosi nelle condizioni per poter fruire immediatamente di norme fiscali di favore, modifichi la situazione originaria proprio per realizzare le condizioni necessarie a fruirne. Il secondo aspetto riguarda l’affermazione che l’esplicito riferimento normativo all’esistenza di benefici “anche non immediati” può indurre a ricomprendere nel vantaggio fiscale indebito anche i differimenti di imposizione, purché si tratti di un rinvio della tassazione sine die o significativamente posticipato, dunque non meramente temporaneo. Nell’applicazione di questo principio ai casi concreti occorrerà, però, chiarire quale sia la temporaneità che non rileva ai fini dell’abuso e quale sia il vantaggio fiscale indebito.
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