CPB 2025-2026: accesso consentito per i riammessi alla rottamazione quater

L’intervenuta decadenza dalla rottamazione quater, laddove comporti il riemergere di debiti di ammontare superiore a 5.000 euro, determina inevitabilmente l’immediata decadenza del contribuente dal concordato preventivo biennale, senza che la successiva riammissione alla rottamazione prevista dall’art. 3-bis, D.L. n. 202/2024 possa farne salvi gli effetti. Tuttavia, sul punto è importante evidenziare che, se la riammissione alla rottamazione quater non consente di “salvare” il concordato 2024/2025, di contro la stessa, per i soggetti che lo scorso anno non hanno aderito, può rendere possibile l’adesione al CPB 2025/2026.

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