CPB: la qualificazione fiscale delle provvigioni di ingresso

Con la risoluzione n. 67/E del 20 novembre 2025, l’Agenzia delle Entrate ha evidenziato che ai fini dell’applicazione della disciplina del concordato preventivo biennale CPB, le provvigioni di ingresso erogate a favore dei consulenti finanziari non costituiscono, per questi ultimi, una componente reddituale riconducibile a una delle fattispecie richiamate nell’art. 16, comma 1, lettera a), del D.Lgs. n. 13/2024 e, conseguentemente, il loro ammontare non comporta alcuna variazione del reddito concordato secondo il meccanismo previsto dal successivo comma 2, stante la tassatività di tali fattispecie.

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