e-fattura: disponibile il servizio web per integrare il codice CUP
- 28 Gennaio 2026
- Posted by: Studio Pozzan
- Categoria: News Commercialista

Cos’è il CUP
Dal 1° giugno 2023 le fatture elettroniche già emesse da cedenti/prestatori residenti o stabiliti nel territorio dello Stato relative all’acquisizione dei beni e servizi oggetto di incentivi pubblici alle attività produttive, erogati a qualunque titolo e in qualunque forma da una PA, devono contenere il Codice unico di progetto (CUP).
Il codice è riportato nell’atto di concessione dell’incentivo o viene comunicato al momento della sua assegnazione o al momento della sua richiesta e deve essere riportato dal cedente/prestatore nella fattura al momento della sua emissione.
Qualora tale informazione non sia stata riportata nella fattura elettronica o sia stata riportata in modo errato dal cedente/prestatore e quest’ultimo non abbia provveduto a riemetterla in maniera corretta (tramite l’emissione di una nota di credito che annulla la fattura emessa e l’emissione di una nuova fattura che sostituisce la precedente), il cessionario/committente può integrare il CUP nella fattura mediante l’utilizzo del servizio web presente nel portale Fatture e Corrispettivi.
Come funziona il servizio Web per l’integrazione del CUP nella fattura elettronica
Il servizio web consente di integrare il CUP nelle fatture elettroniche che riportano una data operazione successiva al 31 maggio 2023 ed è disponibile nell’area dedicata alla consultazione delle “Fatture elettroniche ed altri dati IVA” del portale “Fatture e Corrispettivi” al link “Integrazione CUP” nel box “Comunicazioni”.
Il servizio può essere utilizzato dal cessionario/committente, ovvero da un suo intermediario con delega al servizio “Consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche o dei loro duplicati informatici”.
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