Esenzione dall’imposta di bollo sulle comunicazioni di domicilio digitale: in quali casi

Con la risposta a interpello n. 67 del 6 marzo 2026 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che anche per la comunicazione degli indirizzi PEC degli amministratori dell’impresa e le eventuali successive variazioni, soggette all’obbligo di comunicazione introdotto dall’articolo 5, comma 1, del decreto­legge n. 179 del 2012 convertito con modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221, operi l’esenzione dall’imposta di bollo di cui all’articolo 16, comma 6, del decreto­legge n. 185 del 2008, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 2 del 2009.

Contenuto riservato agli abbonati

Abbonati a IPSOA Quotidiano Premium

1 anno
€ 118,90
(€ 9,90 al mese)

Abbonati a IPSOA Quotidiano Premium

Primi 3 mesi
€ 19,90
poi € 35,90 ogni 3 mesi

Fonte