Fringe benefit: anche la carta di debito assegnata ai dipendenti è un documento di legittimazione

Con la risposta a consulenza giuridica n. 5 del 2025 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che è possibile riconoscere alla carta di debito assegnata ai dipendenti la funzione di documento di legittimazione ai sensi del comma 3¬bis dell’articolo 51 del Tuir, nel caso in cui siano rispettati i vincoli di spesa conformi al massimale previsto dalla legislazione vigente in materia di fringe benefit e le modalità di utilizzo della carta siano presso un numero determinato di esercenti nei settori preventivamente individuati come potenziali erogatori di fringe benefit per i propri dipendenti, .

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