Ispezioni fiscali: dalla CEDU nuova condanna per l’Italia

La Corte Europea dei Diritti dell’Uomo ha esaminato due ricorsi relativi all’ispezione fiscale di locali aziendali la cui sede legale coincideva con l’abitazione del rappresentante (Decisione del 05/03/2026, Cause n. 32961/18 e 32984/18. L’autorizzazione del pubblico ministero ha permesso un accesso esteso e non circoscritto ai documenti, comprese perquisizioni domiciliari e su veicoli. La Corte ha ritenuto inefficaci i rimedi interni ex post e ha concluso per l’illiceità degli accessi, Lo Stato Italiano è stato così condannato al pagamento di 7.600 euro per il danno non patrimoniale causato ai ricorrenti.

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