La ritenuta d’acconto nelle transazioni B2B raddoppia dal 2028

Il disegno di legge di Bilancio 2027 ha previsto un significativo inasprimento delle aliquote percentuali relative all’applicazione della ritenuta a titolo d’acconto delle imposte sui redditi sui corrispettivi per le transazioni B2B, ossia le prestazioni di servizi e le cessioni di beni effettuate nell’esercizio di imprese da soggetti residenti e da stabili organizzazioni in Italia di soggetti non residenti. L’ambito applicativo di tale nuova disposizione imporrà agli operatori ulteriori valutazioni, in particolare, da un punto di vista finanziario.

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