Partite IVA inattive: cambiano i criteri per individuarle e le modalità per comunicare la chiusura d’ufficio

L’Agenzia delle Entrate procede d’ufficio alla chiusura delle partite IVA dei soggetti che, sulla base dei dati e degli elementi in suo possesso, risultano non avere esercitato, nelle tre annualità precedenti, attività d’impresa ovvero attività artistiche o professionali. Con il provvedimento n. 277710 del 12 ottobre 2026, l’Agenzia ha definito i nuovi criteri per l’individuazione delle partite IVA inattive, che tengono conto anche dei dati relativi alle fatture elettroniche, ai corrispettivi telematici e ai versamenti effettuati tramite riscossione spontanea, nonché le nuove modalità per comunicare preventivamente al contribuente la relativa cessazione.

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