Proposta di decisione accelerata in Cassazione: scelta da ponderare con attenzione

L’art. 380-bis c.p.c. introduce un procedimento di decisione accelerata per i ricorsi inammissibili, improcedibili o manifestamente infondati dinanzi alla Corte di Cassazione. Il presidente della sezione interessata o un consigliere da lui delegato formula una sintetica proposta di definizione del giudizio. Tuttavia, il ricorrente può chiedere che la causa sia comunque posta in decisione, assumendone i conseguenti rischi processuali ed economici, che impongono un’attenta riflessione anche alla luce degli oneri dovuti in caso di soccombenza.

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