Superbonus 2025: aggiornato il modello per comunicare sconto in fattura o prima cessione del credito

Con provvedimento del 7 agosto 2025, l’Agenzia delle Entrate ha aggiornato il modello (con le relative istruzioni e specifiche tecniche) da utilizzare per comunicare telematicamente l’opzione per lo sconto in fattura o la prima cessione del credito, in relazione alle detrazioni spettanti per il superbonus, per le spese sostenute nel 2025. Il modello e le nuove specifiche tecniche devono essere utilizzati a decorrere dall’8 settembre 2025. Restano validi gli effetti delle comunicazioni inviate fino al 7 settembre 2025 utilizzando la precedente versione del modello e delle relative specifiche tecniche.

L’Agenzia delle Entrate ha approvato, con provvedimento del 7 agosto 2025 (in attuazione degli articoli 119 e 121 del D.L. n. 34/2020 per l’esercizio delle opzioni relative alle detrazioni spettanti per gli interventi edilizi), la versione aggiornata del modello (con le relative istruzioni e specifiche tecniche) da utilizzare per comunicare telematicamente all’Agenzia delle Entrate l’opzione per lo sconto in fattura o la prima cessione del credito, di cui all’art. 121, comma 1, lettere a) e b), del decreto Rilancio, in relazione alle detrazioni spettanti ai sensi dell’art. 119 (superbonus), per le spese sostenute nel 2025.
Ai sensi dell’art. 121 (commi 1 e 7-bis), le opzioni possono essere esercitate, per l’anno 2025, solo in relazione alle detrazioni spettanti per le spese sostenute per gli interventi individuati dall’art. 119.

Il modello e le nuove specifiche tecniche devono essere utilizzati a decorrere dall’8 settembre 2025. Restano validi gli effetti delle comunicazioni inviate fino al 7 settembre 2025 utilizzando la precedente versione del modello e delle relative specifiche tecniche.

Come per gli anni precedenti, le comunicazioni relative alle spese sostenute nel 2025 dovranno essere trasmesse entro il 16 marzo dell’anno successivo (16 marzo 2026).

Inoltre, il provvedimento riepiloga le modalità di comunicazione delle cessioni dei crediti successive alla prima opzione e di utilizzo in compensazione dei medesimi crediti tramite modello F24, anche derivanti dalle opzioni esercitate per le spese sostenute negli anni fino al 2024, già contenute nei precedenti provvedimenti attuativi delle richiamate disposizioni, eliminando quelle non più attuali.

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