Taglio delle accise: bene la proroga ma le risorse non bastano
- 8 Aprile 2026
- Posted by: Studio Pozzan
- Categoria: News Commercialista

Si è svolta in Commissione finanze al Senato l’audizione di CNA, Confartigianato e Casartigiani sui decreti fisco e carburanti-bis: pur accogliendo con favore la proroga del taglio delle accise sui carburanti fino al 1° maggio 2026 e l’estensione della misura anche al combustibile HVO, le tre confederazioni valutano le risorse non sufficienti e chiedono misure anche per il trasporto persone.
Le tre confederazioni, si legge nella nota stampa diffusa il 7 aprile 2026, hanno accolto con favore la proroga del taglio delle accise sui carburanti fino al 1° maggio 2026 e l’estensione della misura anche al combustibile HVO; tuttavia, rilevano che “l’efficacia del provvedimento risulta fortemente ridimensionata dal rapido incremento dei prezzi industriali del carburante”. Secondo CNA, Confartigianato e Casartigiani, le risorse, pari a 100 milioni, non sono sufficienti a coprire l’incremento dei costi nel trimestre (che supera 360 milioni).
Risulta inoltre indispensabile “considerare il taglio delle accise in stretta connessione con il credito d’imposta previsto dal decreto fiscale. Le due misure costituiscono un unico pacchetto di sostegno e, senza un intervento correttivo sulle criticità applicative e sulle risorse disponibili, rischiano di perdere efficacia”.
Preoccupano, in particolare, i tempi di fruizione del credito, incompatibili con le esigenze di liquidità delle imprese, l’incertezza legata all’autorizzazione europea.
Inoltre, rilevano le tre confederazioni, paradossalmente le imprese più virtuose, che hanno investito nel rinnovo delle flotte, risultano penalizzate dalla riduzione delle accise, con una diminuzione dei rimborsi sul gasolio commerciale.
CNA, Confartigianato e Casartigiani chiedono pertanto interventi urgenti:
– rifinanziamento del credito d’imposta,
– semplificazione delle modalità di calcolo,
– anticipazione dei rimborsi;
– chiarimenti normativi sull’adeguamento automatico dei costi del carburante nei contratti di trasporto.
Analoga attenzione deve essere riservata al trasporto persone non di linea, in particolare taxi e NCC, oggi esclusi dai principali strumenti di compensazione.